Partiamo da Belluno la mattinata del 5 ottobre, il tempo non promette niente di buono al meteo previste precipitazioni per quasi tutta la settimana.
Il nostro "equipaggio" è composto dal navigatore super tecnologico Zio Frenky (vedi foto), l' autista Zio Paolo, e la cuoca Zia Flora.
La strada che faremo sarà : A27 BL-VE; A13 PD-BO; A1 MI-FI; A11 Prato-Pisa;Arrivati a Pisa ci dirigiamo verso il campeggio "Torre pendente" che dista 10 minuti dalla Piazza dei Miracoli, e spaventati dal tempo, prendiamo in affitto un bungalow. Stanchi dopo 6 ore di viaggio decidiamo di ripartire domani per la visita a Pisa. Flora non si regge in piedi meno male che abbiamo portato la carrozzina. Vediamo domani come sarà!!!
6 OTTOBRE
Ben riposati partiamo per la visita a Pisa.
Appena arrivati dentro le mura.... questo è lo spettacolo che ci si para davanti
Campo dei Miracoli, la piazza del Duomo che raggruppa sul suo manto erboso il Battistero, il Duomo, e la Torre Pendente, eretti da artisti diversi in un periodo compreso tra il XI-XVI secolo.
Ci avventuriamo al Museo delle Sinopie dove bisogna passarci per fare i biglietti per visitare i monumenti.
Prima visitiamo il Battistero.
L'edificio è stato progettato da Diotisalvi (no è una scherzo neh?) verso la metà del XII secolo ed è stato portato a compimento da Giovanni e Nicola Pisano.
Con pianta circolare sopra l'ingresso troviamo una loggetta ad arcatelle cuspidate e ornate di sculture.
Ed ecco l'interno
vediamo la Fonte Battesimale di Guido da Como e dietro alla zia Flo il fantastico pulpito di Nicola Pisano: esagonale, appoggiato su colonne di porfido e ornato da figure scolpite che rappresentano "Scene della vita di Cristo".
L'esperienza più bella è stata quando una persona ha intonato una serie di note di un accordo e grazie all'acustica pareva ci fosse un coro.
Usciti dal Battistero riposiamo le nostre natiche all'ombra del Duomo nel fresco verde prima di ricominciare la visita.
Il Camposanto.
Iniziato nel 1277 da Giovanni di Simone attorno a un lembo di terra del Calvario portato in città dalle navi pisane nel '200. Poi ovviamente la guerra del '44 oltre ai danni che ben sappiamo volle firmare con i bombardamenti il suo nefasto passaggio facendo crollare il Camposanto.
Restaurato e risistemato le Sinopie (che sono tutti i disegni dei progetti del Campo dei Miracoli) sono tuttora nel Museo a loro dedicato... dove abbiamo fatto i biglietti per capirci!
L'interno è il "classico" chiostro che si vede nei conventi una foto può rendere l'idea.....
Abbiamo un po' di timore e rispetto a camminare fra tutte queste lapidi e sarcofagi. Una volta le pareti erano adornate da affreschi che spiegavano la vita di San Ranieri.
Entriamo poi in un salone dove si trova il grandioso ciclo di affreschi col "Trionfo della Morte"
"Il Giudizio Universale "
"L'Inferno"
Usciti dal salone camminiamo tra le varie lapidi che incontriamo prima di raggiungere l'uscita del chiostro
A un certo punto il Frenky si immobilizza affascinato da una creatura leggiadra che gli si para davanti.....
Ci abbiamo messo un po' a convincerlo che non se la poteva portare a casa.....
Usciti a malincuore sopratutto per Zio Franky, ci dirigiamo verso
Il Duomo.
La Cattedrale (sembra pendente anche lei ma in realtà non lo è ) è interamente rivestita di marmi policromi, all'interno, a cinque grandi e luminose navate con matroneo e alta cupola,
si trovano:
Il pulpito di Giovanni Pisano con affollate e drammatiche "Scene della vita di Cristo"
La celebre Madonna eburnea di Giovanni Pisano
eccovi altre foto della cattedrale
Usciti poi dal Duomo ci dirigiamo verso la città di Pisa... ma qui finisce la prima parte del nostro racconto.....








































1 commento:
Dora mi detta:
Un giorno, se riesci, prova a venire a trovarmi. Ti assicuro che non sarò da Sofia! Ciao zia Flora. Ho visto che hai messo delle foto nel tuo blog.
Dora
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